Dimissioni in crescita anche in Italia. Cosa spinge le persone a cambiare lavoro e quali sono le conseguenze per chi assume e chi cerca.
Cos'è la Great Resignation
La Great Resignation (grande dimissione) è il fenomeno mondiale, partito negli Stati Uniti nel 2021, che ha portato a un picco di dimissioni volontarie senza precedenti. In Italia il fenomeno ha avuto contorni meno eclatanti ma costanti: secondo i dati del Ministero del Lavoro pubblicati negli ultimi anni, le dimissioni volontarie sono cresciute in modo significativo dal 2021 in avanti.
Le cause principali in Italia
Le ragioni più ricorrenti citate negli studi di settore:
- Ricerca di maggiore flessibilità (smart working, orari).
- Salari percepiti come inadeguati rispetto al costo della vita.
- Burnout dopo periodi di sovraccarico.
- Disallineamento valoriale tra persona e azienda.
- Carenza di prospettive di crescita.
- Voglia di mettersi in proprio come freelance o piccola impresa.
I settori più coinvolti
I dati pubblici mostrano una concentrazione delle dimissioni in:
- Servizi (consulenza, IT, marketing).
- Ristorazione e turismo.
- Commercio e logistica.
In molti casi non si tratta di "uscita dal mondo del lavoro", ma di passaggio a un'altra azienda o a un'attività autonoma.
Cosa significa per chi cerca lavoro
Più dimissioni significano più posizioni aperte e maggiore potere negoziale dei candidati. Suggerimenti utili:
- Curare la propria visibilità professionale (curriculum, portfolio online).
- Valutare con attenzione la cultura aziendale, non solo lo stipendio.
- Chiedere chiarezza su flessibilità, smart working, percorso di crescita.
- Considerare anche il lavoro autonomo, se le competenze e il mercato lo permettono.
Cosa significa per chi assume
Le aziende che vogliono ridurre il turnover devono ripensare la proposta di valore rivolta ai dipendenti:
- Trasparenza salariale.
- Flessibilità reale (ibrido, ferie, disconnessione).
- Percorsi di carriera chiari.
- Cura del benessere e degli spazi di lavoro.
Un esempio concreto: offrire ai dipendenti la possibilità di lavorare in coworking nei giorni di smart working aumenta la soddisfazione percepita. RadiciHub offre formule giornaliere e mensili, con postazioni da €120/mese IVA esclusa.
Mettersi in proprio: cosa valutare
Una quota crescente di chi si dimette apre partita IVA. Prima di farlo, è opportuno:
- Confrontarsi con un commercialista di fiducia su regime fiscale e adempimenti.
- Stimare i costi fissi (utenze, spazi, software, contributi).
- Definire un piano clienti realistico per i primi 12 mesi.
- Valutare uno spazio di lavoro professionale che separi casa e lavoro fin dal primo giorno.
> Questo articolo ha finalità informative generali. Per scelte fiscali, contrattuali o legali rivolgiti a un professionista abilitato.
Conclusione
La Great Resignation italiana è meno spettacolare di quella americana, ma reale e duratura. Per chi cerca lavoro è un'opportunità; per chi assume, una sfida culturale prima ancora che organizzativa.
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